Scala con piattaforma: UNE EN ISO 14122-3

scala con pianerottolo presso gli impianti di ypsos

Nel prossimo articolo continueremo ad analizzare la Norma UNE EN ISO 14122, approfondendo la parte 3, che tratta di “Scale, scale a gradini e parapetti” e, in particolare, ci concentreremo sulla scala con pianerottolo.

Prima di entrare nel vivo dell’argomento vogliamo sottolineare due aspetti:

  • La Norma UNE EN ISO 14122 è una norma di tipo B, con le implicazioni che ciò comporta.
  • Questa parte della Norma deve essere utilizzata congiuntamente alla parte 1, per definire i requisiti di scale, scale a gradini e parapetti.

Progettazione di una scala con pianerottolo

Nella progettazione di una scala con pianerottolo è indispensabile tenere conto dei requisiti stabiliti da questa norma in merito alla costruzione e ai materiali da utilizzare, nonché alla progettazione e alla struttura dei gradini.

Le scale devono essere progettate e costruite in modo da essere in grado di sopportare le condizioni d’uso prevedibili a cui saranno esposte e, di conseguenza, i materiali con cui vengono realizzate.

In ogni caso, nella concezione di una scala con pianerottolo si dovranno tenere in considerazione, da un lato, i dati antropometrici disponibili e, dall’altro, i rischi derivanti dalla caduta di oggetti attraverso le aperture dei gradini.

Quando parliamo di dati antropometrici ci riferiamo allo studio quantitativo delle caratteristiche fisiche dell’uomo. L’antropometria è una disciplina fondamentale in ambito lavorativo, sia in relazione alla sicurezza sia all’ergonomia.

L’antropometria consente di creare un ambiente di lavoro adeguato, permettendo una corretta progettazione delle attrezzature e una loro idonea distribuzione, di configurare le caratteristiche geometriche della postazione, di progettare correttamente arredi, utensili manuali, dispositivi di protezione individuale, ecc.

Per quanto riguarda i rischi derivanti dalla caduta di oggetti attraverso le aperture dei gradini, si dovrà fare riferimento a quanto stabilito nella Norma UNE ISO 14122-2:2016.

Resistenza di una scala con pianerottolo

scala con pianerottolo installata su un capannone

La struttura e i gradini della scala con pianerottolo dovranno essere progettati per resistere in modo soddisfacente ai carichi a cui saranno prevedibilmente sottoposti.

I carichi non ponderati applicabili alla struttura di scale o scale a gradini in ambito industriale possono variare. I carichi non ponderati attesi devono essere definiti per ogni applicazione.

Come minimo devono essere applicate le seguenti ipotesi di carichi non ponderati nei calcoli da considerare, ma possono essere necessari valori più elevati. Valori più elevati devono essere applicati quando è prevedibile un carico maggiore: per una circolazione poco densa e senza carico, 1,5 KN/m2 e, per tutte le altre ipotesi, 5 kN/m2.

Inoltre, i gradini devono resistere ai seguenti carichi non ponderati:

  • Se la larghezza libera è inferiore a 1200 mm, il carico di 1,5 KN/m2 deve essere distribuito su una superficie di 100 mm x 100 mm, uno dei cui limiti è il bordo del naso del gradino, applicata a metà della larghezza della scala.
  • Se la larghezza libera è superiore a 1200 mm, devono essere distribuiti contemporaneamente due carichi di 1,5 KN/m2 . Ciascuno di essi su una superficie di 100 mm x 100 mm, nei punti più sfavorevoli, distanziati a intervalli di 600 mm, dove uno dei limiti è il bordo del naso del gradino.

La freccia tra la struttura che sostiene i gradini e i gradini sottoposti al carico non ponderato non deve superare il minore tra i seguenti valori: 1/300 della luce o 6 mm.

Requisiti della norma EN 14122-3

La Norma UNE 14122-3 stabilisce inoltre una serie di requisiti specifici applicabili alle scale, che riassumiamo di seguito:

  1. La pedata (g) e l’alzata (h) devono rispettare la seguente formula: 600 ≤ g + 2h ≤ 660 in mm
  2. La pedata (distanza t meno r) deve essere compresa tra 210 mm e 310 mm
  3. La sporgenza, r, del gradino deve essere ≥ 10 mm e si applica allo stesso modo ai pianerottoli
  4. Nella stessa rampa, l’alzata, h, deve essere costante. Qualora ciò non sia possibile, l’alzata del primo gradino della rampa h può essere ridotta al massimo del 15 %.
  5. Il gradino più alto deve trovarsi allo stesso livello del pianerottolo
  6. L’altezza libera, e, deve essere di almeno 2.300 mm
  7. La larghezza libera della scala, w, deve essere di almeno 800 mm. Se la scala viene normalmente utilizzata per il passaggio simultaneo di più persone, la larghezza deve essere aumentata a 1000 mm; per rampe singole con altezza inferiore a 1500 mm, la larghezza libera, w, può essere ridotta da 600 mm a 500 mm. Se l’uso è occasionale, la larghezza libera, w, potrà essere ridotta da 800 mm a 600 mm.
  8. Nel caso di una rampa singola rettilinea, l’altezza della scala non deve superare i 4000 mm.
disegno di una scala con pianerottolo
Dettaglio della posizione del gradino più alto

Nei prossimi articoli parleremo della procedura stabilita dalla norma per verificare il rispetto dei requisiti di sicurezza delle scale, un tema di grande importanza soprattutto per i produttori di queste attrezzature.

Ci auguriamo che questo articolo sia stato utile per comprendere i requisiti stabiliti per le scale in termini di progettazione e fabbricazione. Per maggiori informazioni sulle scale, sulle tipologie, sulle applicazioni, ecc., non esiti a contattarci.

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