Accesso sicuro alla copertura nei capannoni industriali: scala, camminamento in copertura e scavalcamento

Raggiungere l’impianto di climatizzazione di un capannone sembra un compito semplice, ma spesso incontriamo difficoltà lungo il percorso, perché possiamo trovare zone fragili o qualche tubazione. Ogni tratto ha il suo rischio e la sua soluzione: possiamo accedere con una scala fissa verticale, superare i tratti fragili con un camminamento in copertura o scavalcare le tubazioni con una passerella di scavalcamento. In questo articolo parleremo dei diversi sistemi che possono essere utilizzati contemporaneamente su una copertura industriale e della funzione che ciascuno svolge rispetto ai diversi rischi che incontriamo.

Salire in copertura: scala fissa nel punto di accesso

Un buon accesso è indispensabile: è frequente trovare scale portatili per fare un sopralluogo, ma questo tipo di scala non è idoneo per i lavori di manutenzione in cui si sale con attrezzi o materiali. L’ideale è installare una scala verticale, che può essere sia fissa sia una scala tecnica a 45º.

Scala fissa verticale e scala tecnica a 45°: quando usare l’una o l’altra

La scala fissa verticale occupa poco spazio in facciata ed è la scelta giusta quando la superficie disponibile accanto all’edificio è minima. La scala tecnica a gradini a 45° occupa più spazio, ma la salita è più agevole, ad esempio per i lavoratori che salgono con un carico. Per scegliere l’una o l’altra non esiste una regola fissa: dobbiamo tenere conto di fattori come l’altezza, lo spazio libero e la frequenza d’uso.

Normativa UNE-EN ISO 14122-4 e UNE-EN ISO 14122-2

Questi tipi di scale sono regolati da norme diverse, per cui è importante verificare con il responsabile del progetto quale debba essere applicata.

La scala fissa verticale è certificata secondo la UNE-EN ISO 14122-4, la parte della serie dedicata alle scale fisse. Viene fabbricata in tratti fino a 6 m di lunghezza e incorpora la gabbia di protezione a partire da 3 m di altezza. Dà accesso a tetti, terrazze, coperture e attici.

La scala tecnica a gradini a 45° è fabbricata in conformità alla UNE-EN ISO 14122-2, quella che disciplina le piattaforme e le passerelle di accesso. La sua configurazione inclinata è dotata di parapetto di sicurezza, è pensata per un transito frequente e comodo e può includere piattaforme di lavoro e camminamenti in copertura all’interno dello stesso percorso.

Muoversi su coperture che non reggono il peso

Su una copertura fragile, calpestare al di fuori della struttura di supporto può causare rischi che non possiamo trascurare nei lavori in quota.

Camminamenti in copertura per delimitare il percorso e ripartire il carico

Il camminamento in copertura è pensato per le coperture fragili e delimita il percorso fino all’apparecchiatura. Questo percorso viene definito nel progetto e deve essere comunicato al personale di manutenzione o pulizia che abbia necessità di salire in copertura in modo sporadico, oltre a essere correttamente segnalato.

Copertura fragile, pannello sandwich e lamiera grecata: cosa cambia in ciascun caso

Ogni tipo di copertura ha esigenze diverse, sia per gli ancoraggi sia per il tipo di sistema di sicurezza da utilizzare di volta in volta. Prima di installare un tipo o l’altro, bisogna sapere cosa c’è sotto e conoscere bene la struttura.

Superare tubazioni, condotti e ostacoli in copertura

Un percorso ben definito si interrompe quando c’è un ostacolo non risolto, e si è tentati di passarci sopra o di fare un giro dove non si dovrebbe.

Passerella di scavalcamento: dove serve e cosa risolve

Lo scavalcamento offre una soluzione sicura ed efficace per superare ostacoli o dislivelli sulle coperture. Il suo uso è destinato alla protezione delle coperture industriali, ai passaggi tra piattaforme, agli accessi ai macchinari e a qualsiasi impianto che richieda continuità e sicurezza nel transito in quota.

È regolato dalla norma spagnola UNE-EN 14122-2, che disciplina le piattaforme di lavoro, le passerelle e le scale fisse di accesso alle apparecchiature.

Perimetro e bordi lungo lo stesso percorso

Vi sono tratti in cui il percorso corre lungo il bordo della copertura; in questo caso si deve ricorrere alla protezione perimetrale. Il parapetto di sicurezza completa inoltre l’accesso in modo sicuro. È regolato dalla UNE-EN ISO 14122-3, che stabilisce i requisiti di sicurezza per gli accessi permanenti alle macchine.

Conclusione

Un accesso sicuro alla copertura non si risolve con un solo sistema; come abbiamo visto, possiamo incontrare diversi fattori che richiedono un altro tipo più specifico. Ogni elemento risponde alla propria norma ed è opportuno che tale norma figuri nella documentazione che accompagna il prodotto. Per garantire la compatibilità tra i sistemi, è ideale che siano dello stesso fabbricante.

In YPSOS SAFETY fabbrichiamo questo tipo di sistemi, consegnati insieme alla documentazione tecnica necessaria. Se hai un progetto con accesso alla copertura, contattaci per maggiori informazioni o per richiedere un preventivo.

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