Che cos’è un DPI?

set di DPI

La sigla DPI corrisponde alle parole Dispositivo di Protezione Individuale; partendo da questa base analizzeremo che cos’è un DPI e quali sono le sue categorie.

Definizione di DPI

Un Dispositivo di Protezione Individuale è, secondo il Regio Decreto 773/1997, “qualsiasi attrezzatura destinata a essere indossata o tenuta dal lavoratore per proteggerlo da uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo”.

In altre parole, un DPI è un insieme di dispositivi, accessori e indumenti progettati per essere utilizzati da una persona al fine di fornire protezione contro i rischi che possono minacciarne la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro.

La funzione principale dei DPI è ridurre o eliminare l’esposizione del lavoratore ai fattori pericolosi presenti nel suo ambiente di lavoro.

Alcuni esempi comuni di DPI sono:

  • Caschi di sicurezza: per proteggere la testa dagli urti.
  • Occhiali di sicurezza: per proteggere gli occhi da particelle, polvere, liquidi e radiazioni.
  • Guanti di protezione: per proteggere le mani da tagli, abrasioni, prodotti chimici, ecc.
  • Protezioni auricolari: per ridurre l’esposizione al rumore.
  • Calzature di sicurezza: per proteggere i piedi da urti, cadute, prodotti chimici, ecc.
  • Respiratori: per proteggere da particelle presenti nell’aria, vapori chimici o gas.
  • Protezioni per la pelle: come una crema solare per proteggere dalla radiazione solare.
  • Indumenti di protezione: protezioni per il tronco e l’addome, come un giubbotto, o protezioni per tutto il corpo, come l’imbracatura di sicurezza.

Categorie di DPI

I DPI possono essere suddivisi in tre categorie in base alla gravità del lavoro da svolgere e sulla base della classificazione del nuovo Regolamento UE 2016/425, che abroga la Direttiva 89/686/CEE.

Categoria I

Dispositivi destinati a proteggere gli utilizzatori da rischi minimi sul lavoro; comprendono DPI di progettazione semplice i cui effetti possono essere valutati direttamente dall’utilizzatore.

La responsabilità della valutazione della conformità ricade sul fabbricante e non è richiesto l’intervento di un organismo notificato.

Questa categoria comprende esclusivamente i seguenti rischi minimi.

  • Lesioni meccaniche superficiali.
  • Contatto con materiali per la pulizia ad azione debole o contatto prolungato con l’acqua.
  • Contatto con superfici calde che non superino i 50 °C.
  • Lesioni oculari causate dalla luce solare (salvo durante l’osservazione del sole).
  • Condizioni atmosferiche non di natura estrema.

Alcuni esempi possono essere:

  • Guanti da giardinaggio
  • Semplici occhiali da sole
  • Giubbotto riflettente
set di DPI con imbracatura, casco e cordini

Categoria II

Si tratta dei dispositivi che non rientrano nelle categorie I e III e corrispondono a rischi medi sul lavoro. I prodotti di questa categoria sono sottoposti a procedure più rigorose di controllo della qualità e di fabbricazione.

Richiede l’intervento di un organismo notificato nel processo di valutazione della conformità.

Alcuni esempi sono:

  • Caschi di sicurezza
  • Protezioni auricolari
  • Guanti di protezione contro i rischi chimici

Categoria III

Dispositivi di Protezione Individuale che proteggono da rischi gravi sul lavoro, come la morte o danni irreversibili. Comporta l’intervento di un organismo notificato nella fase di controllo della produzione ed è richiesto un sistema di garanzia di qualità totale.

I rischi da cui proteggono i DPI di categoria 3 sono:

  • Sostanze e miscele pericolose per la salute.
  • Atmosfere con carenza di ossigeno.
  • Agenti biologici nocivi.
  • Radiazioni ionizzanti.
  • Ambienti ad alta temperatura i cui effetti siano paragonabili a quelli di una temperatura dell’aria di almeno 100 °C.
  • Ambienti a bassa temperatura i cui effetti siano paragonabili a quelli di una temperatura dell’aria di – 50 °C o inferiore.
  • Cadute dall’alto.
  • Scariche elettriche e lavori sotto tensione.
  • Annegamento.
  • Tagli da seghe a catena portatili.
  • Getti ad alta pressione.
  • Ferite da proiettile o da arma bianca.
  • Rumori nocivi.

Alcuni esempi sono:

  • Tute di protezione chimica integrale
  • Dispositivi di protezione respiratoria per ambienti pericolosi
  • Imbracature di sicurezza per lavori in quota

In sintesi, i DPI sono una parte essenziale della gestione della sicurezza sul lavoro e la loro corretta implementazione contribuisce in modo significativo alla prevenzione degli infortuni e alla promozione di ambienti di lavoro sicuri e salubri.

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