Soluzioni di sicurezza per coperture: parapetti

corrimano di un parapetto

Come già detto in alcuni dei nostri post, secondo la Legge 31/1995, sulla Prevenzione dei Rischi Professionali, qualora sia necessaria una protezione contro possibili infortuni, si darà priorità alla protezione collettiva rispetto a quella individuale.

Ciò significa che, nel nostro caso, per rendere sicure le diverse coperture o i diversi accessi, utilizzeremo sistemi che proteggano gli utenti in modo generale.

Una buona soluzione sono i parapetti di protezione del bordo; con questi sistemi garantiamo la protezione collettiva anticaduta sopra menzionata.

Come promemoria, questi sistemi sono fabbricati, collaudati e installati secondo la norma UNE-EN 14122-3:2016 Mezzi di accesso permanenti alle macchine – Parte 3: Scale, scale a gradini e parapetti.

Classificazione dei parapetti

Come già sappiamo, in ogni progetto possiamo trovare requisiti diversi che comportano l’installazione di un sistema o di un altro.

Nel caso dei parapetti di protezione perimetrale, la loro progettazione varierà in funzione del tipo di copertura o di accesso da proteggere. Le soluzioni che possiamo trovare in questi sistemi sono molteplici; principalmente, possiamo distinguere due esigenze da tenere in considerazione.

Da un lato, il tipo di ambiente in cui verrà installato, che definirà il tipo di materiale da scegliere tra:

  • Alluminio, con o senza anodizzazione, verniciato.
  • Acciaio inox.
  • PRFV.

Oppure, il luogo e l’uso in cui verranno installati, dove potremo scegliere tra le diverse tipologie di parapetto presenti sul mercato, in riferimento al sistema di fissaggio alla copertura.

Oggi ci concentreremo su quest’ultimo aspetto, esaminando ciascuna delle tipologie esistenti, con le relative caratteristiche e funzionalità.

Tipi di parapetto

Per comprendere bene questa sezione, immaginiamo una copertura industriale: il primo aspetto da considerare è la sua configurazione, la sua inclinazione, la sua finitura, i requisiti che comporta il materiale scelto per la sua realizzazione e se è già stata impermeabilizzata o meno.

Tutti questi dati ci aiuteranno a orientarci verso un sistema di fissaggio o un altro, poiché non è la stessa cosa una copertura in pannello sandwich che consente il fissaggio di questi sistemi, rispetto a una copertura impermeabilizzata TPO, a verde o Deck rovescia: in questi casi vedremo più avanti quale sistema si adatta meglio alle nostre esigenze.

Parapetti zavorrati

Questo tipo di parapetto è la soluzione adatta per le coperture su cui non è possibile eseguire alcun fissaggio; come dicevamo prima, le coperture con finitura TPO, Deck o a verde, una volta ultimate, non ammettono più ancoraggi, perché in tal caso si comprometterebbe l’impermeabilizzazione della copertura; si potrebbe realizzare un’installazione a pavimento, ma ciò comporterebbe costi superflui per impermeabilizzare di nuovo gli elementi di ancoraggio del parapetto.

Un altro caso è quando cerchiamo una soluzione temporanea, un sistema che, una volta eseguito il lavoro previsto sulla copertura, si possa rimuovere: in questi casi la tipologia zavorrata è la scelta migliore. Ogni produttore indicherà il numero di zavorre da collocare, in funzione del luogo di installazione e della normativa da rispettare.

Parapetti a pavimento

Quando ci troviamo di fronte a coperture in calcestruzzo o in qualsiasi altro materiale che consenta il fissaggio di elementi, applicheremo questa tipologia; a seconda del produttore, le basi di ancoraggio saranno diverse per ciascuna tipologia.

Nel nostro caso, abbiamo progettato una base che copre tutte le modalità di installazione, per cui, in ogni caso, consulteremo il produttore o l’impresa installatrice per sapere quale tipo di ancoraggio sarà necessario nella nostra situazione. In questi casi, bisognerà anche assicurarsi che, una volta eseguito il fissaggio, la copertura resti priva di infiltrazioni.

angolo di un corrimano di un parapetto

Parapetti a parete o ad attico

In questa tipologia il fissaggio a pavimento non è consentito dal tipo di copertura in cui ci troviamo, ma sono presenti elementi come pareti o l’attico stesso della copertura, che permettono di ancorarvi senza problemi il nostro sistema di fissaggio.

Parapetti a lamiera

Infine, all’interno di questa tipologia troviamo due varianti: gli elementi di ancoraggio potranno essere fissati a lamiera semplice, detta anche grecata, oppure a pannello sandwich.

In questi due casi, la copertura consente il fissaggio di elementi, tenendo sempre presente che, una volta fissati questi sistemi, come nel caso del fissaggio a pavimento, si dovrà impermeabilizzare la copertura nelle zone in cui sono stati praticati i fori per la viteria, sia con guarnizioni di tenuta sia con elementi liquidi che sigillino tali fori.

Raccomandazioni

Come già indicato, in ogni situazione avremo bisogno di un tipo di soluzione o di un altro; è importante sottolineare che, oltre a queste tipologie, possiamo trovarci di fronte a situazioni speciali che richiedono una soluzione su misura specifica per quella copertura, per via della finitura o di elementi che impediscono il consueto fissaggio, ecc.

Per questo motivo, prima di decidere il sistema di ancoraggio da applicare, è opportuno contattare il produttore o l’impresa installatrice, affinché possano orientarci sul tipo di soluzione di cui abbiamo bisogno, attraverso le loro schede tecniche, i manuali e il resto della documentazione.

1198 398 Guadalupe Garcia
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