Requisiti essenziali per la progettazione di scale industriali sicure

scala installata su una copertura

Per la progettazione di scale industriali occorre considerare diversi aspetti molto importanti per poterle utilizzare in modo del tutto sicuro. Questo processo deve essere sempre eseguito da un professionista esperto e specializzato.

Tipi di scale industriali

Tra i sistemi di sicurezza presenti sul mercato troviamo diversi tipi di scale, tra cui le scale industriali, che comprendono diverse tipologie in base all’ambiente in cui verranno installate e al loro uso; tra queste troviamo le seguenti:

  • Scale fisse verticali: note anche come “scale alla marinara”, sono sistemi che solitamente vengono fissati a muri o strutture industriali. Il loro uso, in genere, è per salire su coperture, silos, torri o macchinari collocati in quota.
  • Scale fisse inclinate: questo tipo di sistemi presenta un’inclinazione, le più comuni tra 45° e 60°, ed è adatto all’accesso frequente a piattaforme o zone di manutenzione.
  • Scale portatili o mobili: in questo caso si tratta di scale a uso temporaneo, leggere e versatili, destinate a lavori occasionali per i quali, dopo l’uso, è necessario poterle rimuovere.

Quali aspetti considerare per progettare una scala industriale sicura?

Tra i tipi di scale metalliche citati si possono trovare modelli standardizzati ma, dove lo standard non arriva, dovremo ricorrere a sistemi progettati su misura; la progettazione dipenderà dall’uso previsto, dalla frequenza di utilizzo e dall’ambiente in cui verranno installate.

Le scale destinate a un uso frequente saranno progettate con una struttura permanente, con gradini antiscivolo, canalizzazioni e ancoraggi resistenti; se invece l’uso di questi sistemi è occasionale, si opterà per scale portatili o piattaforme mobili.

Per quanto riguarda le dimensioni e l’ergonomia, la norma UNE EN ISO 14122-4 stabilisce una serie di indicazioni di cui dovremo tenere conto in fase di fabbricazione, come ad esempio:

  • Superficie d’appoggio.
  • Larghezza utile.
  • Distanza tra i montanti.

Un altro aspetto importante è che, quando le scale superano i 3 metri di altezza, sarà obbligatorio prevedere un sistema anticaduta, come gabbie di protezione, linee vita verticali o dispositivi retrattili; ciò dipenderà da ciascun progetto.

Per altezze superiori a 6 metri o 10 metri, prevederemo pianerottoli di riposo ogni tratto di 6 metri per facilitare il percorso agli utenti e ridurre l’affaticamento.

Per quanto riguarda il fissaggio di questi sistemi di sicurezza, dovremo fissarli con viteria e punti di ancoraggio al massimo ogni 2 metri; in questo modo garantiamo la stabilità della scala, e in alcuni casi sarà necessario prevedere altri elementi che conferiscano stabilità alla struttura.

Per scegliere correttamente il materiale dovremo tenere conto dell’ambiente in cui verrà effettuata l’installazione; in funzione dell’ambiente sceglieremo il materiale adatto, come alluminio, acciaio zincato, acciaio inossidabile o persino PRFV.

Quali normative regolano le scale industriali e cosa richiedono?

Dal punto di vista normativo, esistono diverse norme applicabili alle scale, tra cui le seguenti:

  • Norma EN 131: applicabile alle scale a compasso, telescopiche, con piattaforma o articolate; in questa norma si trovano i criteri di progettazione e di resistenza, come ad esempio:
    • Carico massimo di 150 Kg.
    • Uso individuale.
    • Devono riportare una marcatura visibile.
    • Pittogrammi d’uso.
    • Istruzioni per l’uso, comprese le avvertenze.
  • Norma UNE EN ISO 14122: questa norma regola gli accessi fissi a macchinari o strutture; in essa troviamo due parti applicabili alle scale: la parte 1 stabilisce i criteri di scelta tra scale, rampe e piattaforme. Nella parte 4 troviamo i criteri di progettazione e fabbricazione, come dimensioni, protezioni dorsali, dispositivi anticaduta e condizioni specifiche per i profili.

Quali errori comuni evitare nella progettazione o nell’installazione di una scala industriale?

Sia nella progettazione sia nell’installazione delle scale possiamo incorrere in errori che portano a problemi futuri, soprattutto in materia di sicurezza; tra questi errori, i più comuni sono i seguenti:

  • Sistemi anticaduta: talvolta, per la loro assenza o per un’installazione scorretta, si genera un aumento del rischio di caduta.
  • Manutenzione: la sicurezza in quota non termina con l’installazione del sistema, ma va oltre; anche se un sistema è ben progettato e installato, la mancanza di manutenzione può dare luogo a situazioni di pericolo come ossidazioni, rotture, serraggio insufficiente degli elementi di giunzione.
  • Errore nella scelta del sistema: un altro errore molto comune è non scegliere il tipo di scala adatto al nostro progetto; per questo effettueremo preventivamente la dovuta valutazione dei rischi.
  • Superamento dei carichi massimi: un altro dei problemi che compromettono la sicurezza del sistema è farne un uso improprio, con utenti che trasportano utensili in eccesso o aggiungono al sistema più peso del dovuto.
  • Inclinazione errata o fissaggio su superfici instabili: ciò può provocare il ribaltamento del sistema.

Conclusioni

La progettazione di scale di accesso sicure implica integrare i criteri della normativa vigente sulle scale industriali e tenere conto dell’uso previsto per poter selezionare il sistema adeguato. In Ypsos Safety non ci limitiamo a fabbricare scale, ma seguiamo l’intero processo: dalla progettazione alla validazione della resistenza del sistema, fino all’installazione da parte di personale qualificato e adeguatamente formato dal produttore; collaboriamo con aziende che dispongono dei professionisti necessari per garantire soluzioni che rispettino davvero la normativa e assicurino la sicurezza.

1198 398 Guadalupe Garcia
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