Come scegliere il miglior sistema di linee vita per il tuo progetto?

Immagine ravvicinata di linee vita impilate

In questo articolo spiegheremo in modo chiaro e semplice quali aspetti occorre considerare per determinare il sistema di linea vita più adatto al progetto da realizzare, che si tratti di un lavoro su aerogeneratori o su altre strutture in quota, tenendo conto di fattori come il tipo di lavoro, l’ambiente o il numero di utilizzatori.

Perché è importante scegliere il sistema di linea vita corretto? Quali rischi comporta non farlo?

La prima questione da porsi è quale tipo di linea vita ci serve: utilizzare un sistema di linea vita permanente o temporaneo non è la stessa cosa.

Da cosa dipende questa scelta? Principalmente dalla frequenza d’uso del sistema, ovvero se il sistema di protezione in quota verrà impiegato in modo abituale o continuativo. Ad esempio, per accedere a scopo di manutenzione o riparazione di un impianto esistente sulla copertura di un capannone (in questo caso si consiglia di optare per un sistema di linea vita permanente), oppure se, al contrario, non abbiamo una necessità ripetuta di utilizzo e l’uso sarà piuttosto occasionale (si consiglia un sistema temporaneo).

Pertanto, un sistema di linea vita permanente offre i seguenti vantaggi rispetto a uno temporaneo:

  1. Disponibilità: poiché l’installazione è montata in modo permanente, è sempre disponibile all’uso e non si perde tempo nell’accesso alla zona di lavoro.
  2. Manutenzione e revisioni: il fatto che il sistema sia montato in modo permanente consente di effettuare manutenzione e/o revisione in qualsiasi momento, garantendo la sicurezza del sistema.
  3. Adeguatezza dell’installazione: una volta installato e verificato, il sistema resta correttamente regolato ed è sufficiente un’unica verifica al termine del montaggio. Successivamente sarà necessario soltanto eseguire la manutenzione indicata dal produttore. Un sistema temporaneo, invece, deve essere installato e verificato ogni volta che viene utilizzato.
  4. Durata: in linea di principio e senza considerare la grande varietà di produttori di sistemi permanenti o temporanei, un sistema fisso o permanente ha una vita utile più lunga, indipendentemente dall’uso, rispetto a un sistema temporaneo.
  5. Numero di utilizzatori: anche questo è un importante fattore di differenza tra un sistema permanente e uno temporaneo. Secondo la normativa vigente, i sistemi di linee vita permanenti possono essere progettati per il numero di utilizzatori richiesto, mentre i sistemi temporanei sono molto più limitati e sul mercato è comune trovare sistemi per un massimo di due utilizzatori.

E quali sono gli svantaggi di un sistema di linea vita permanente rispetto a uno temporaneo? Principalmente il costo, la versatilità e la qualificazione richiesta per l’installazione.

In generale, i sistemi di linea vita temporanei sono solitamente più economici, in termini di installazione, rispetto ai sistemi permanenti. Inoltre, si adattano meglio ai requisiti di ciascun lavoro da svolgere, poiché vengono montati per quel lavoro specifico. Ciò consente di aggirare gli ostacoli, permettendo il transito dei lavoratori lungo il percorso più adatto per raggiungere la zona in cui devono lavorare.

Al contrario, anche se un sistema permanente può essere progettato per la maggior parte dei lavori possibili, non sempre si adatterà alle esigenze del progetto e, di conseguenza, tale mancanza di adeguatezza comporterà rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori che lo utilizzano.

Un altro svantaggio dei sistemi di linea vita permanenti è che la loro installazione deve essere eseguita da personale qualificato, con una formazione specifica fornita dal produttore. Un sistema temporaneo, invece, disponendo di un manuale di istruzioni, può essere montato da chiunque, purché si segua rigorosamente tale manuale di installazione, senza richiedere una formazione o un’esperienza specifica.

Ne consegue che i sistemi temporanei presentano un rischio maggiore rispetto ai sistemi permanenti, poiché, non essendo richiesta alcuna qualifica all’installatore, la corretta installazione del sistema dipenderà esclusivamente dalla meticolosità e dalla competenza del lavoratore, senza che un terzo ne verifichi o controlli la corretta installazione.

Come sappiamo, in materia di prevenzione dei rischi, il fattore umano è uno dei principali fattori di insorgenza dei rischi e quindi della probabilità di incidenti, senza dimenticare la responsabilità legale che si assume l’installatore, poiché la risposta del sistema di linea vita installato in caso di caduta dipende quasi interamente dalla correttezza del montaggio eseguito. Per questi motivi, il nostro ufficio tecnico raccomanda che l’installazione di qualsiasi sistema di linea vita, permanente o temporaneo, venga sempre eseguita da un’azienda specializzata.

Quali aspetti tecnici valutare prima di scegliere una linea vita?

Oltre al tipo di lavoro, un altro fattore importante è l’ambiente in cui il sistema deve essere montato. Quando l’ambiente è esposto a condizioni climatiche difficili come pioggia, neve, freddo, caldo, atmosfera corrosiva, ecc., un sistema permanente darà risultati migliori di uno temporaneo.

Se, al contrario, l’ambiente è di difficile accesso, come uno spazio confinato, una copertura con vari dislivelli, ecc., un sistema temporaneo potrà adattarsi meglio allo spazio o alle caratteristiche dell’ambiente.

Sulla base di tutti i fattori sopra indicati potremo decidere quale sistema si adatta meglio alle nostre esigenze, nella consapevolezza che quanto meglio il tipo di sistema scelto si adegua ai requisiti del nostro progetto, tanto maggiori saranno le garanzie di svolgere il lavoro in sicurezza e senza rischi per gli utilizzatori del sistema.

Quali tipi di linee vita esistono e quale si adatta meglio a ciascuna esigenza?

Come già detto in precedenti articoli del blog, un sistema di linea vita può essere classificato in diversi modi, tra cui:

Quelle orizzontali sono installate su superfici orizzontali, come tetti, piattaforme o strutture piane, e permettono all’utilizzatore di muoversi da un lato all’altro lungo la linea.

Le linee vita verticali si utilizzano nelle situazioni in cui gli utilizzatori devono salire o scendere in sicurezza, come in serbatoi, silos, cisterne, torri di telecomunicazione, ecc.

Le linee vita flessibili sono composte da funi o cavi tesi tra ancoraggi, che offrono maggiore flessibilità e mobilità agli utilizzatori, risultando ideali nelle situazioni in cui occorre superare diversi ostacoli. Le linee vita rigide sono formate da barre o binari rigidi che forniscono una guida chiara e una limitazione più controllata del movimento, risultando adatte agli accessi verticali di silos o serbatoi, ecc.

Quale normativa devono rispettare le linee vita?

In sintesi, la normativa attualmente applicabile ai sistemi di linee vita per lavori in quota è la seguente:

La norma UNE-EN 795 stabilisce i requisiti tecnici per i diversi sistemi di ancoraggio utilizzati nella protezione contro le cadute.

  • EN 795-B per le linee temporanee.
  • EN 795-C per le linee orizzontali permanenti, in cavo d’acciaio (flessibili) e temporanee in tessuto
  • EN 795-D per le linee orizzontali a binario (rigide)

D’altra parte, la norma EN 353 stabilisce i requisiti tecnici per le linee vita utilizzate in applicazioni verticali e si divide in due categorie:

Se ti interessa la normativa sulle linee vita, puoi continuare a cercare informazioni nei nostri articoli.

Speriamo che questo articolo le fornisca gli strumenti necessari per determinare quale sistema di linea vita le serva per svolgere il lavoro in totale sicurezza; in ogni caso, se ha dubbi, si metta in contatto con il nostro ufficio tecnico e saremo lieti di aiutarla.

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