Cosa significa la marcatura CE sui DPI?

imbracatura di sicurezza con etichetta di marcatura CE

Garantire la protezione dei lavoratori in diversi ambienti di lavoro richiede il rispetto di una serie di normative europee e nazionali che assicurino l’efficacia delle attrezzature utilizzate.

Tra queste normative, la marcatura CE sui Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) è una delle certificazioni più importanti, poiché dimostra che il prodotto soddisfa i requisiti di sicurezza e salute stabiliti dall’Unione Europea.

Che cos’è la marcatura CE e cosa implica per i DPI?

La marcatura CE — dalla sigla francese Conformité Européenne — è un marchio obbligatorio per numerosi prodotti, compresi i DPI. Indica che il fabbricante ha valutato il prodotto e ne ha certificato la conformità a tutta la legislazione comunitaria applicabile.

Marchio CE

Nel caso dei DPI, garantisce che il dispositivo è stato sottoposto a prove tecniche, analisi dei rischi e procedure di valutazione adeguate in base al suo livello di protezione.

Per l’utilizzatore finale, la marcatura CE significa che il DPI rispetta standard minimi di sicurezza, affidabilità ed efficacia nelle condizioni d’uso previste.

Qual è la normativa sulla marcatura CE?

La principale normativa che regola la marcatura CE sui DPI è il Regolamento (UE) 2016/425, relativo ai dispositivi di protezione individuale. Questo regolamento, approvato il 9 marzo 2016, è entrato in vigore il 21 aprile 2018 e ha sostituito le direttive precedenti, tra cui:

  • Direttiva 89/656/CEE, relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e salute per l’uso di DPI da parte dei lavoratori durante il lavoro,
  • Regio Decreto 773/1997, sulle disposizioni minime di sicurezza e salute relative all’utilizzo dei DPI da parte dei lavoratori.
  • Altre norme specifiche sulla commercializzazione e il controllo dei prodotti, come il Regio Decreto 1591/2009 per i dispositivi medici che possono sovrapporsi alla protezione personale.
  • E altre normative complementari che regolano aspetti specifici della marcatura e della valutazione della conformità.

Inoltre, in Spagna il rispetto di questo regolamento è attuato mediante il Regio Decreto 842/2006, che stabilisce le condizioni di commercializzazione e impiego dei DPI in ambito lavorativo.

Come si classificano e si valutano i DPI?

Schema delle categorie di DPI con immagini di diversi DPI come casco, stivali, guanti e la categoria a cui appartengono

Secondo il Regolamento (UE) 2016/425, i DPI si classificano in tre categorie, in base al livello di rischio da cui proteggono:

Categoria I – Rischi minimi

Esempi: occhiali da sole, guanti da giardinaggio.

  • Valutazione: autocertificazione del fabbricante mediante controllo interno della produzione.

Categoria II – Rischi intermedi

Esempi: guanti di protezione meccanica, occhiali di sicurezza, calzature di sicurezza.

  • Valutazione: esame UE del tipo eseguito da un organismo notificato.

Categoria III – Rischi gravi o mortali

Esempi: imbracature anticaduta, dispositivi di protezione respiratoria, protezione da prodotti chimici o biologici.

  • Valutazione: esame UE del tipo + controllo di qualità del prodotto finale (modulo C2) o controllo del sistema di qualità della produzione (modulo D), entrambi sotto la sorveglianza di un organismo notificato.

Quali sono i requisiti per la marcatura CE dei DPI?

Affinché un DPI possa recare la marcatura CE, deve rispettare vari requisiti stabiliti dal Regolamento (UE) 2016/425:

  • Valutazione della conformità: la procedura varia in base alla categoria del DPI (classi I, II o III). I prodotti di categoria III, come le imbracature per lavori in quota o i caschi resistenti agli urti, richiedono la valutazione di un organismo notificato; per la categoria I, la valutazione può essere effettuata dal fabbricante stesso.
  • Documentazione tecnica: il fabbricante deve predisporre un fascicolo tecnico che comprenda tutte le informazioni su progettazione, fabbricazione, prove effettuate, valutazione dei rischi e uso previsto.
  • Dichiarazione di conformità: documento con cui il fabbricante certifica che il DPI soddisfa tutti i requisiti applicabili del regolamento e che ha seguito le procedure di valutazione adeguate.
  • Marcatura sul prodotto: il simbolo della marcatura CE deve essere apposto sul dispositivo stesso (ove possibile), nonché sulla documentazione tecnica e sull’imballaggio. La normativa specifica i requisiti di dimensione, durabilità e visibilità di tale marcatura, nonché l’indicazione del numero di identificazione dell’organismo notificato, ove pertinente (in particolare per i dispositivi di categoria III).

Perché la marcatura CE è importante nei lavori in quota?

La marcatura CE è uno strumento essenziale per garantire che i DPI utilizzati nei luoghi di lavoro offrano una protezione efficace e rispettino i requisiti di legge. Ciò tutela sia i datori di lavoro sia i lavoratori, riducendo gli incidenti sul lavoro e promuovendo una cultura della prevenzione e della sicurezza.

Ad esempio, nel caso di un’imbracatura di sicurezza per lavori in quota, la valutazione preventiva e la marcatura CE assicurano che il prodotto è stato testato per resistere ai carichi, è stato progettato in conformità alle normative e che l’utilizzatore può fare affidamento sulla sua capacità di protezione in caso di caduta.

Quali sono gli obblighi di legge?

Nel caso dei fabbricanti di DPI questi obblighi comprendono:

  • Progettare, fabbricare e verificare il DPI in conformità al Regolamento.
  • Redigere la dichiarazione UE di conformità e conservarla per 10 anni.
  • Apporre la marcatura CE e il numero dell’organismo notificato (se applicabile).
  • Elaborare e mantenere la documentazione tecnica.
  • Garantire la tracciabilità del prodotto.
  • Includere manuali e avvertenze d’uso.

Gli importatori di DPI devono rispettare i seguenti obblighi:

  • Assicurarsi che il fabbricante abbia adempiuto a tutti i propri obblighi.
  • Non commercializzare prodotti non conformi.
  • Indicare il proprio nome, ragione sociale e indirizzo sul prodotto o sull’imballaggio.
  • Conservare la documentazione di tracciabilità.
  • Collaborare con le autorità in caso di ispezioni o misure correttive.

Al momento della distribuzione, le aziende devono assicurarsi di:

  • Verificare che i DPI riportino la marcatura CE e i manuali nella lingua ufficiale.
  • Garantire che il prodotto non sia danneggiato o alterato.
  • Ritirare dal mercato i prodotti non conformi se si rilevano irregolarità.
  • Assicurare uno stoccaggio e un trasporto adeguati.

Modifiche e requisiti aggiuntivi introdotti dal Regolamento (UE) 2016/425

Dalla sua entrata in vigore, il Regolamento ha introdotto diverse novità, tra cui:

  • L’obbligo di includere nella marcatura CE il numero di identificazione dell’organismo notificato che ha effettuato la valutazione, per i dispositivi di categoria III.
  • L’obbligo di riportare sull’etichetta del prodotto o nella scheda tecnica la data di fabbricazione (mese e anno) per i prodotti soggetti a invecchiamento, come i caschi tessili o i dispositivi di protezione contro agenti biologici.
  • Maggiore enfasi sulla tracciabilità del prodotto, con l’obbligo per il fabbricante di mantenere registri che consentano di identificare ogni lotto o serie.

Come verificare se un DPI con marcatura CE è conforme?

Illustrazioni dei passaggi da seguire per verificare la marcatura CE di un DPI

Controllare la marcatura CE sul prodotto

  • Deve essere visibile sul dispositivo o sul suo imballaggio.
  • Per la categoria III, deve essere accompagnata dal numero dell’organismo notificato (ad esempio, CE 0120).
  • La marcatura non deve essere facilmente rimovibile né un semplice adesivo.

Esaminare la documentazione

  • Manuale d’uso in spagnolo.
  • Informazioni su manutenzione, avvertenze e uso previsto.
  • Scheda tecnica con le norme armonizzate (es. EN 388, EN 166).
  • Dichiarazione UE di conformità (cartacea o digitale).

Verificare l’organismo notificato

  • Accedere alla banca dati ufficiale europea NANDO.
  • Inserire il numero di 4 cifre (es. 0086) e verificare che sia autorizzato a valutare quel tipo di DPI.

Accertare la tracciabilità

  • Il prodotto deve riportare numero di lotto, data di fabbricazione e dati di contatto del fabbricante o dell’importatore.
  • Diffidare di prodotti privi di marchio chiaro, senza documentazione o acquistati su piattaforme non regolamentate.

Conclusione

La marcatura CE sui DPI non è una semplice formalità, ma una solida garanzia che il dispositivo rispetta gli standard necessari per fornire una protezione efficace e sicura in ambito lavorativo, nel rispetto della legislazione europea (Regolamento (UE) 2016/425) e spagnola (Regio Decreto 842/2006).

Questo sistema di certificazione offre sia ai fabbricanti sia agli utilizzatori un riferimento chiaro sulla qualità e l’affidabilità del dispositivo, favorendo un ambiente di lavoro più sicuro e in linea con i requisiti legali internazionali. Per i datori di lavoro, è indispensabile verificare che tutti i DPI riportino questa marcatura prima del loro acquisto e utilizzo nei luoghi di lavoro.

Ci auguriamo che questo articolo Le permetta di avere un’idea generale di che cos’è la marcatura CE e di quali implicazioni ha sia per i lavoratori sia per il pubblico in generale. Se ha bisogno di maggiori informazioni, non esiti a contattarci

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