Parapetti autoportanti vs. fissi: pro e contro di ciascuna opzione

parapetto zavorrato su copertura in ghiaia

Come abbiamo già detto nei contenuti precedenti, i parapetti regolati dalla norma UNE EN ISO 14122 proteggono gli utenti dalle cadute in modo collettivo, offrendo ai diversi ambienti la sicurezza necessaria.

I luoghi in cui si trovano abitualmente questi elementi di sicurezza sono:

  • Coperture industriali
  • Coperture di aree commerciali.
  • Coperture private o di proprietà condominiale.
  • Accessi a macchine.
  • Piattaforme di lavoro.
  • Alcuni tipi di scale e passerelle di scavalcamento.

Questa norma stabilisce i requisiti di progettazione, fabbricazione e resistenza dei parapetti di sicurezza; tra questi, possiamo trovare due modelli distinti in base alle esigenze di installazione:

A seconda delle esigenze di ciascuna installazione, dell’ambiente e delle specifiche di ciascun progetto, potremo orientarci su una di queste due opzioni; in questo articolo vedremo i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna.

Immagine di un parapetto di Ypsos Safety

Che cosa sono i parapetti autoportanti?

I parapetti autoportanti hanno come caratteristica principale il fatto di non dover essere ancorati a una superficie: sono invece dotati di contrappesi che svolgono la stessa funzione dei normali ancoraggi di fissaggio.

È un sistema indispensabile nelle zone in cui il fissaggio sulla superficie non è consentito, come le coperture impermeabilizzate, con qualche tipo di isolamento, ecc.

Tuttavia, questi sistemi presentano una serie di vantaggi e svantaggi rispetto all’altra modalità disponibile: vediamoli.

Vantaggi dei parapetti autoportanti

  • Installazione senza necessità di forare: come abbiamo detto, questo è il principale vantaggio di questa tipologia di parapetti; negli impianti in cui, per esigenze dell’installazione o dell’ambiente stesso, non sia consentito l’uso di elementi di ancoraggio, ricorreremo a questa soluzione.
  • Montaggio facile: non richiedendo fissaggi su elementi strutturali, il processo di montaggio è più rapido e ci evita anche di dover trasportare un maggior numero di attrezzi.
  • Possibilità di riutilizzo e ricollocazione: essendo autoportanti, se necessario, qualora dovessimo utilizzarli in un’altra area della stessa copertura o ci fosse una modifica della configurazione dello spazio da proteggere, potremmo contare sullo stesso sistema o aggiungere solo i nuovi elementi necessari in base alla situazione.

Svantaggi dei parapetti autoportanti

  • Maggior peso: trattandosi di un sistema di sicurezza zavorrato, questi generano sulle coperture carichi che a volte non sono adatti alle stesse, rendendo più difficoltosi anche il trasporto e la movimentazione.
  • Estetica: un’area protetta con un parapetto autoportante può avere un impatto visivo sfavorevole rispetto all’altra modalità, quella fissa, che prevede un minor numero di componenti.
  • Limitazioni in ambienti molto ventosi: uno dei principali svantaggi di questa tipologia è il rischio in presenza di vento forte per la possibilità di ribaltamento, anche se la norma fornisce le indicazioni necessarie per sapere come agire in queste situazioni.
parapetto su lamiera ananke plate

Che cosa sono i parapetti fissi?

Questa tipologia di parapetto viene installata in modo permanente, realizzando i fissaggi meccanici necessari in base al luogo di installazione, che può essere pavimento, parete, lamiera, ecc.

Vantaggi dei parapetti fissi

  • Maggiore stabilità: dal punto di vista strutturale, essendo fissati direttamente a una superficie, possono offrire un’opzione più resistente nel lungo periodo rispetto ai parapetti autoportanti.
  • Minore impatto visivo: non avendo contrappesi, riduciamo il numero di componenti e con esso l’impatto visivo dei pezzi, riducendo inoltre il peso sul luogo di installazione.
  • Adatti a ogni tipo di ambiente: a differenza della tipologia autoportante, nelle zone molto ventose saranno un’opzione più sicura.

Svantaggi dei parapetti fissi

  • Tempi di installazione più lunghi: dovendo praticare fori nelle superfici su cui verranno fissati, richiedono un tempo di montaggio maggiore.
  • Possibili infiltrazioni dovute all’impermeabilizzazione: gli ancoraggi possono perforare gli strati di isolamento, per cui si dovrà prestare particolare attenzione all’impermeabilizzazione successiva all’installazione per evitarlo.
  • Minore possibilità di riutilizzo: trattandosi di elementi permanenti, non avremmo la possibilità di spostare la struttura in caso di necessità.

Conclusione

Sia i parapetti autoportanti sia quelli fissi svolgono la propria funzione nella prevenzione dei rischi professionali; entrambi rispettano i requisiti tecnici, di progettazione e di fabbricazione specificati nella norma UNE EN ISO 14122.

Per questo è fondamentale decidere bene quale sistema si adatti al nostro progetto specifico e non trascurare alcun dettaglio, per evitare problemi successivi: prima di optare per un sistema o per l’altro, valuteremo attentamente la situazione di ciascun luogo di installazione.

Avvalersi di un team adeguatamente qualificato può semplificarci il compito; per questo, come sempre, consigliamo di rivolgersi a professionisti della sicurezza in quota, che effettueranno la valutazione del caso e ci consiglieranno sul tipo di sistema necessario.

1200 563 Guadalupe Garcia
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