Abbiamo già parlato in articoli precedenti della norma UNE-EN 795, che stabiliva 5 tipi di dispositivi di ancoraggio diversi, e oggi ci concentreremo sui dispositivi di tipo C.
Che cosa si intende per dispositivo di ancoraggio di tipo “C”?
È un dispositivo di ancoraggio che utilizza una linea di ancoraggio flessibile, la quale non si discosta dall’orizzontale per più di 15° (quindici gradi). Questa misura si ottiene misurando la distanza tra gli ancoraggi di estremità e intermedi in qualsiasi punto lungo la lunghezza della linea.

- Ancoraggio di estremità.
- Ancoraggi intermedi.
- Punti di ancoraggio mobili.
- Linee di ancoraggio flessibili.
Dalla norma UNE-EN 795 stessa si possono ricavare le seguenti definizioni:
- Dispositivo di ancoraggio: elemento o serie di elementi o componenti che incorporano uno o più punti di ancoraggio.
- Dispositivo di ancoraggio di classe C: dispositivo di ancoraggio dotato di una linea di ancoraggio flessibile che non si discosta dall’orizzontale per più di 15°; può incorporare punti di ancoraggio che scorrono lungo la linea per collegare il dispositivo di protezione individuale contro le cadute oppure essere collegato direttamente alla linea
- Linea di ancoraggio flessibile: linea flessibile posta tra ancoraggi di estremità, alla quale è possibile collegare un dispositivo di protezione individuale contro le cadute.
- Ancoraggio strutturale: elemento o insieme di elementi fissati in modo permanente a una struttura, al quale è possibile collegare un dispositivo di ancoraggio o un dispositivo di protezione individuale contro le cadute.
- Ancoraggio di estremità: elemento che collega l’estremità della linea di ancoraggio alla struttura.
- Ancoraggio intermedio: elemento posto tra gli ancoraggi di estremità che collega una linea di ancoraggio alla struttura. Consente di ridurre la freccia e la tensione della linea in caso di caduta.
Ricordiamo che i dispositivi di ancoraggio di classe C non rientrano nell’ambito di applicazione del Regolamento 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la Direttiva 89/686/CEE del Consiglio, e pertanto non sono considerati DPI né dispongono della marcatura CE.
Non dobbiamo dimenticare che i dispositivi di ancoraggio, in questo caso quelli di tipo “C”, sono uno dei tre componenti essenziali dei sistemi di protezione per i lavori in quota.
Punto di ancoraggio, elemento o dispositivo di collegamento e imbracatura di sicurezza costituiscono il sistema di protezione in quota; occorre garantire che questi tre componenti siano utilizzati insieme e che ciascuno di essi sia progettato, fabbricato, installato e utilizzato in conformità alla normativa vigente, assicurando in ogni momento la compatibilità tra le attrezzature.
Quali vantaggi offre l’utilizzo di un dispositivo di ancoraggio 795C?
Un dispositivo di ancoraggio di classe C consente a un utente, dotato di imbracatura e di un sistema di protezione, di spostarsi lungo il percorso dell’ancoraggio rimanendo collegato in modo continuo.
Il collegamento utilizzato può essere un dispositivo anticaduta di tipo guidato su una linea di ancoraggio flessibile (secondo la norma UNE-EN 353-2), un dispositivo anticaduta retrattile (UNE-EN 360) o un assorbitore di energia con elemento di collegamento integrato (UNE-EN 355).
Il dispositivo di ancoraggio di classe C può essere installato con uno o più punti intermedi, in base alle esigenze definite durante la fase di progettazione del sistema.
Prove delle linee vita 795C
Il fabbricante deve prendere in considerazione le diverse opzioni di installazione per studiare il comportamento della linea in ciascun caso: non è consentito provare una sola configurazione di montaggio, devono essere analizzate tutte le configurazioni possibili.
La norma EN 795:2012 stabilisce diversi metodi di valutazione, sia dinamici sia statici, a seconda che siano previsti o meno punti di ancoraggio intermedi:
- Se non sono previsti ancoraggi intermedi, la prova sarà eseguita con una sola campata.
- Se si opta per l’inclusione di ancoraggi intermedi, la prova sarà eseguita con un sistema a più campate.
Oltre allo studio del comportamento del sistema a seconda che si utilizzino o meno punti intermedi, il fabbricante dovrà anche provare il comportamento del sistema in funzione di:
- Il materiale su cui è fissata la linea: calcestruzzo, lamiera metallica, legno, fibrocemento, ecc.
- Il tipo di cavo utilizzato: tessile o in acciaio.
- Il dispositivo di collegamento.
- Il numero di utenti che si collegano alla linea, ecc.
L’obiettivo perseguito dalla norma è che qualsiasi configurazione per l’installazione di un dispositivo di ancoraggio di tipo C sia provata e verificata, garantendo la sicurezza e il buon funzionamento del sistema.
Considerando che le linee di ancoraggio di tipo C non conferiscono presunzione di conformità alla normativa vigente, come abbiamo già detto, le istruzioni del fabbricante assumono un valore fondamentale.
Dispositivi di ancoraggio di tipo C ed EN 365
Il fabbricante di linee di ancoraggio secondo la EN 795:2012 deve fornire all’utente le seguenti informazioni, previste dalla norma EN 365:
- L’angolo massimo consentito rispetto all’orizzontale per il dispositivo di ancoraggio.
- Una dichiarazione che indichi se il dispositivo di ancoraggio può essere utilizzato insieme a dispositivi anticaduta retrattili e, in caso affermativo, descrizioni, numero di modello e ogni altra informazione necessaria a indicare chiaramente quali tipi specifici di dispositivi anticaduta retrattili sono ammessi.
- I pericoli potenziali che possono insorgere quando i dispositivi di ancoraggio di tipo C sono combinati con dispositivi anticaduta retrattili (EN 360) o dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile (EN 353-2), che non sono stati provati insieme come sistema anticaduta completo.
- Quando il fabbricante consente il collegamento diretto alla linea di ancoraggio senza la necessità di un punto di ancoraggio mobile (ad esempio quando una longe o un connettore sono agganciati direttamente alla linea di ancoraggio), una dichiarazione che informi l’utente dei tipi di collegamento utilizzabili.
- Quando il punto di ancoraggio mobile non può superare una discontinuità del sistema senza essere rimosso dalla linea di ancoraggio, ad esempio in corrispondenza di angoli o ancoraggi intermedi, una descrizione delle misure adeguate per il trasferimento in sicurezza del punto di ancoraggio mobile.
Per questo tipo di linee di ancoraggio, proprio perché non rispettano il regolamento sui dispositivi di protezione e, di conseguenza, non è obbligatorio disporre di un manuale di istruzioni che l’utente possa utilizzare per l’installazione, come abbiamo detto in precedenza, assume enorme rilevanza anche lo studio o progetto di installazione, montaggio e successiva verifica mediante prove e collaudi, redatto da personale competente.
Cosa occorre considerare per installare sistemi 795C?
Vediamo alcuni punti fondamentali da tenere in considerazione al momento di installare linee di ancoraggio di tipo C:
Lavoro e ubicazione
Il tipo di lavoro e il luogo che si intende proteggere
Come accedere alla linea di ancoraggio
Deve essere possibile raggiungere la linea in modo sicuro. In alcuni casi sarà necessario installare altri sistemi di sicurezza, come linee di ancoraggio rigide o flessibili dotate dei relativi dispositivi anticaduta di tipo guidato (tipo UNE-EN 353), passerelle, parapetti, ecc.
Devono essere previsti i passaggi da un sistema all’altro, nonché da una linea all’altra, se necessario.
Utenti
Il numero di persone che dovranno utilizzare la linea contemporaneamente. Aspetto fondamentale per soddisfare i requisiti tecnici nelle prove.
Caduta
Progettare la linea in modo da evitare la caduta o ridurre il più possibile l’altezza di caduta libera.
Effetto pendolo
Evitare l’effetto pendolo nella caduta.
Resistenza della struttura di supporto
La struttura deve sopportare gli sforzi trasmessi durante una caduta. A tal fine non sempre è sufficiente conoscere le forze sugli ancoraggi di estremità e sui punti intermedi.
A volte il collegamento tra la linea e la struttura avviene tramite supporti che generano un momento nella struttura, motivo per cui, in molti casi, l’altezza dei supporti intermedi non può superare un determinato valore.
Lo spazio libero disponibile
Sarà di grande importanza per calcolare il numero di supporti intermedi necessari, dato che da essi dipende la freccia.
Imporrà inoltre un’altezza minima della linea e sarà determinante per stabilire quale attrezzatura di collegamento tra l’utente e la linea sia utilizzabile.
In alcuni casi lo spazio libero disponibile non va misurato fino al suolo, perché possono esserci altre limitazioni, come macchinari all’interno di un capannone o cavi di tensione elettrica su un carroponte. Può inoltre dipendere da variabili come la distanza tra gli arcarecci di una copertura.
Nota di calcolo
Una nota di calcolo fornita dal fabbricante.
Manuale del produttore
Come abbiamo detto nel corso di questo articolo, poiché non rientrano nell’ambito di applicazione del regolamento sui dispositivi di protezione individuale e quindi non devono rispettare le procedure di valutazione della conformità previste da tale norma, le prove eseguite dal fabbricante e confermate da un laboratorio accreditato garantiscono che la linea sia stata progettata e fabbricata in modo adeguato e sicuro.
Questa condizione deve essere verificata mediante prove al termine dell’installazione e prima della messa in servizio. Tali prove dovranno essere eseguite dall’installatore una volta terminato il montaggio, e ne dovrà essere lasciata traccia scritta.
Ci auguriamo che questo articolo Le sia stato utile per farsi un’idea di cosa siano i dispositivi di ancoraggio di tipo C e di quali siano le loro principali caratteristiche e i loro requisiti e, come sempre, in caso di dubbi, si metta in contatto con il nostro reparto tecnico: saremo lieti di aiutarLa


