Tecnico della Sicurezza sul Lavoro per i Lavori in Quota

casco sopra pannelli solari

Oggi continueremo a parlare delle funzioni del tecnico della sicurezza sul lavoro nei lavori in quota, in particolare del suo intervento in relazione ai lavori in quota.

Se vi è un ambito che preoccupa in modo particolare i tecnici della prevenzione dei rischi professionali nello svolgimento del loro lavoro, è il pericolo che i lavori in quota comportano per gli operai.

Cosa sono i lavori in quota?

In generale, per “lavori in quota” si intendono quelli eseguiti in un luogo situato al di sopra di un livello di riferimento, inteso come la superficie sulla quale il lavoratore può cadere subendo danni personali.

I lavori che comportano un rischio di caduta dall’alto superiore a 2 metri richiedono l’uso di protezione contro le cadute dall’alto. Tale altezza si misura dalla superficie su cui si trova la persona fino a quella del livello inferiore sul quale rimarrebbe trattenuta in assenza di un mezzo di protezione.

Tuttavia, oltre al dislivello di caduta, può esistere un pericolo aggiuntivo dovuto alla natura del luogo in cui può avvenire la caduta, come la presenza di ferri di ripresa, una zona di passaggio di macchinari o persino una caduta in mare.

Pertanto, sarà la valutazione dei rischi a determinare la necessità, se del caso, di adottare misure di prevenzione o protezione contro il rischio di caduta da altezze inferiori a 2 metri.

Prima di eseguire lavori in quota si dovranno osservare le fasi seguenti:

  • Identificare il rischio di caduta
  • Controllo del rischio:
    • Eliminare, ove possibile, il rischio di caduta evitando il lavoro in quota.
    • Quando non è possibile eliminare il rischio, le misure da adottare devono essere volte a ridurre il rischio di caduta, adottando misure di protezione collettiva.

L’esecuzione di questi lavori in condizioni di sicurezza adeguate comprende sia l’utilizzo di attrezzature di lavoro sicure sia un’informazione e una formazione teorico-pratica specifiche per i lavoratori.

Se non è possibile rispettare le due premesse precedenti, sarà obbligo dell’impresa, come stabilisce l’articolo 3 del Regio Decreto 1215/1997 sopra citato, la scelta dell’attrezzatura di lavoro adeguata e adattata al compito e di tutto ciò che essa comporta, come:

  • Il rispetto della normativa
  • L’adozione di misure per evitare o ridurre i rischi
  • La manutenzione
  • Gli obblighi stabiliti dall’articolo 5 in materia di formazione, qualificazione e informazione del personale.

Lavori temporanei in quota

Di fatto, la definizione di “lavori temporanei in quota” della Guida Tecnica per la valutazione e la prevenzione dei rischi relativi all’utilizzo delle attrezzature di lavoro, basata sul Regio Decreto 1215/1997, del 18 luglio, che stabilisce le disposizioni minime di sicurezza e salute per l’uso da parte dei lavoratori delle attrezzature di lavoro (modificato dal Regio Decreto 2177/2004, del 12 novembre); non include il limite dei 2 metri di altezza.

Nel caso particolare dei lavori temporanei in quota, si applicherà quanto stabilito dal punto 4 dell’Allegato II del Regio Decreto 1215/1997. Ossia, si sceglieranno le attrezzature di lavoro più appropriate per garantire e mantenere condizioni di lavoro sicure.

Tenendo conto, in particolare, che si dovrà dare priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale. La scelta non potrà essere subordinata a criteri economici.

due tecnici della sicurezza sul lavoro in un cantiere

Infortuni sul lavoro per caduta dall’alto

Ogni anno gli infortuni sul lavoro dovuti a cadute dall’alto comportano, in termini statistici, cifre più che preoccupanti:

“Un infortunio mortale su nove nel settore lavorativo è conseguenza di una caduta dall’alto.”

Secondo la “Statistica degli Infortuni sul Lavoro (EAT)” del Ministero del Lavoro, nel 2022 si sono verificate in totale 73 cadute dall’alto con esito mortale.

Se analizziamo i dati in profondità, nel 2022 si è verificato quasi un infortunio mortale al giorno, per un totale di 679 tragedie in ambito lavorativo.

Tuttavia, nel caso delle cadute dall’alto con conseguenze fatali, la cifra è particolarmente impressionante:

“Un infortunio mortale ogni cinque giorni a causa di questo tipo di incidenti.”

In termini di infortuni totali legati a cadute dall’alto, il 2022 ha registrato 26.115 incidenti, pari a una media di oltre 71 cadute dall’alto al giorno.

La situazione diventa più preoccupante quando analizziamo gli infortuni gravi legati a cadute dall’alto. Secondo i dati dell’EAT, nel 2022 sono stati registrati in totale 775 incidenti gravi.

La cifra di 775 equivale a una media di oltre due di questi infortuni ogni giorno, una tendenza allarmante. Ciò sottolinea l’importanza di affrontare in via prioritaria la sicurezza nei lavori in quota e la necessità di misure preventive efficaci.

Quanto descritto nei paragrafi precedenti giustifica, purtroppo, la preoccupazione di ogni professionista della prevenzione dei rischi professionali nei confronti dei lavori in quota.

Funzioni di un tecnico della sicurezza sul lavoro per i lavori in quota

In particolare, il tecnico della sicurezza sul lavoro per i lavori in quota, per effettuare la valutazione dei rischi e la scelta delle attrezzature di lavoro per eseguire lavori in quota, terrà conto di:

  • Tipo di lavoro da eseguire
  • Fasi di esecuzione e compiti da svolgere in ciascuna di esse, compresi il montaggio e lo smontaggio dell’attrezzatura di lavoro stessa
  • Condizioni ergonomiche e difficoltà dei compiti, tenendo conto delle posture, dei movimenti e degli sforzi necessari per svolgerli
  • Materiali, utensili e altri mezzi necessari per eseguire i compiti;
  • Durata dei compiti
  • Altezza e ubicazione del posto di lavoro
  • Numero di persone previste per eseguire i compiti
  • Condizioni del luogo in cui è prevista la collocazione dell’attrezzatura di lavoro
  • Condizioni meteorologiche e ambientali
  • misure di protezione collettiva o dispositivi di protezione individuale se i rischi esistenti non possono essere evitati o sufficientemente limitati con altri mezzi
  • Misure di protezione aggiuntive, ad esempio segnaletica e delimitazione.

Nei prossimi post continueremo a parlare delle funzioni del tecnico della sicurezza sul lavoro nei lavori in quota, in particolare dell’importanza della valutazione dei rischi sul lavoro e dei compiti di consulenza e di diffusione della cultura della prevenzione nelle aziende.

Ci auguriamo che questo articolo sia stato utile per comprendere l’importanza che i lavori in quota rivestono per i tecnici della prevenzione e come essi debbano agire.

Se desidera maggiori informazioni su scale, tipi, applicazioni, ecc., non esiti a contattarci.

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