Le reti di sicurezza scadono? Quando sostituirle e perché

reti di sicurezza pignus pannello immagine ritagliata

Oggi parleremo delle reti di sicurezza e della loro vita utile, perché occorre fare attenzione e sapere quando è necessario sostituirle. A volte, a prima vista, una rete può sembrare in buono stato, ma ciò non significa che sia ancora sicura e possa continuare a essere utilizzata senza timori.

Per questo, nei lavori in quota è molto importante tenere sempre presente quanto stabilisce la normativa su quando occorre sostituirla.

Cosa dice la normativa sulla vita utile delle reti di sicurezza?

Quando parliamo di reti di sicurezza dobbiamo fare attenzione a non confonderle con le reti anticaduta, un errore che si ripete molto spesso. Bisogna prestare attenzione a questo aspetto perché non seguono né sono regolate dalla stessa normativa.

Le reti di sicurezza vengono collaudate secondo:

  • UNE-EN 14963:2007
  • UNE-EN 1873:2015 + A1:2016
  • UNI-EN 1873:2014
  • DIN-EN 1873:2015

Queste normative stabiliscono i metodi di prova per verificare che le reti siano resistenti e svolgano la loro funzione, ma non fissano una data di scadenza esatta per ciascuna rete: attestano che il prodotto soddisfa determinati requisiti. Da lì in avanti saranno l’uso e le verifiche periodiche a determinare quando devono essere sostituite.

Da cosa dipende la durata reale di una rete di sicurezza?

È chiara la funzione principale che deve svolgere una rete di sicurezza: evitare che un lucernario diventi un punto pericoloso. Questi elementi sono normalmente realizzati in plastica, per cui non sopportano il peso di una persona, ed è per questo che devono essere protetti con la rete.

Per questo sistema non esiste una norma che stabilisca esattamente quale sia la sua vita utile, né quando devono essere effettuate le verifiche. Pertanto, la durata reale dipende direttamente da fattori esterni che possono influire sulla rete e sulla sua resistenza, poiché di solito si trovano su coperture esposte alle intemperie:

  • Radiazione ultravioletta.
  • Variazioni di temperatura.
  • Umidità e precipitazioni.
  • Inquinamento atmosferico.
  • Carichi accidentali.

Questi fattori esterni possono far perdere resistenza alla rete, anche se in apparenza sembra in buone condizioni.

Ogni quanto tempo bisogna controllare e sostituire una rete?

Come abbiamo detto prima, la normativa non impone verifiche periodiche, ma se vogliamo essere sicuri dobbiamo essere consapevoli di quanto sia pericoloso tenere la stessa rete per molto tempo senza effettuare interventi di manutenzione. È consigliabile che:

  1. Venga eseguito un primo controllo dopo averla installata, per verificare che sia tutto perfetto e che non vi siano difetti nel lavoro.
  2. Venga effettuata una verifica annuale, visiva e anche funzionale. Una persona competente deve controllare che la rete, dopo un anno, non presenti danni e deformazioni ed è molto importante verificare i punti di ancoraggio e l’assenza di corrosione nel sistema.
  3. Dopo situazioni particolari, come una pioggia molto intensa, condizioni climatiche avverse o situazioni in cui la rete possa aver subito danni, è indispensabile accertarsi che sia ancora in buono stato.

In questo modo, e effettuando queste verifiche, possiamo garantire che la rete sia in condizioni di prevenire il rischio e proteggere i lavoratori; allo stesso modo, una manutenzione adeguata ne prolunga la vita utile, per cui rappresenta un investimento a lungo termine.

Quali documenti e garanzie deve fornire il fabbricante?

Il fabbricante deve fornire sempre, come minimo, un certificato delle prove eseguite.

  • Certificato di prova
  • Manuale di istruzioni per l’uso
  • Scheda tecnica con data di fabbricazione

Quali rischi comporta l’uso di reti deteriorate o non controllate?

I guasti che può presentare una rete deteriorata o non controllata sono evidenti e molto gravi. Innanzitutto, è molto importante iniziare rispettando la normativa, in modo che tutto sia in regola fin dall’inizio.

Il peggio che può accadere con una rete non controllata è che non svolga la sua funzione al momento opportuno, cioè che qualcuno la calpesti e cada. Di conseguenza, le conseguenze possono essere molto gravi, fino alla morte del lavoratore se la caduta è violenta o da grande altezza.

D’altra parte, se subiamo un controllo e si accerta che disponiamo di reti in cattivo stato, ne deriverebbero anche conseguenze come sanzioni economiche, responsabilità civili e persino penali.

Conclusione

In conclusione, le reti di sicurezza non hanno una data di scadenza fissa, e la normativa non specifica nemmeno quando o quante verifiche debbano essere effettuate. Ciononostante, se subisci un’ispezione e si accerta che sono in cattivo stato, possono sanzionarti, per cui è sempre consigliabile effettuare le verifiche periodicamente.

In Ypsos fabbrichiamo sempre le nostre reti di sicurezza e le certifichiamo secondo la normativa europea; se avete bisogno di informazioni o avete qualsiasi dubbio, potete contattarci senza alcun impegno.

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