Sindrome da imbracatura

persona appesa a un'imbracatura

Oggi parleremo di un termine che ricorre quando si menzionano le conseguenze di una caduta in un lavoro in quota. Innanzitutto ricorderemo bene qual è la funzione di un’imbracatura di sicurezza anticaduta, per poi approfondire i consigli per evitare la sindrome da imbracatura in caso di incidente.

Che cos’è un’imbracatura per lavori in quota?

Un’imbracatura di sicurezza anticaduta è un dispositivo di protezione individuale progettato per evitare i danni che un lavoratore può subire cadendo da un’altezza superiore a due metri. Viene solitamente utilizzata in lavori come l’edilizia, la manutenzione, i lavori sui tetti, la pulizia dei vetri, ecc.

L’imbracatura è dotata di cinghie che si regolano e si posizionano intorno al torace, alle cosce e alle spalle dell’utilizzatore, in modo che la forza di una caduta si ripartisca su tutto il corpo. Dispone inoltre di anelli e punti di ancoraggio per poterla collegare a un sistema di arresto caduta, come una fune o una linea vita, che arrestano la caduta in modo sicuro.

La funzione principale di un’imbracatura anticaduta è proteggere la persona da lesioni gravi o mortali in caso di caduta da un livello a un altro, ma può risultare dannosa se si rimane sospesi in determinate circostanze che causano la sindrome da imbracatura.

Che cos’è e quando si verifica la sindrome da imbracatura?

La sindrome da imbracatura, nota anche come trauma da sospensione o sindrome da sospensione inerte, si verifica quando una persona rimane sospesa in un’imbracatura di sicurezza per un certo tempo dopo una caduta. Questa condizione è pericolosa e, in casi estremi, mortale se non viene trattata rapidamente.

La sindrome da imbracatura è causata dalla limitazione del flusso sanguigno, in particolare nelle gambe, mentre la persona rimane sospesa in posizione verticale. Ciò può portare a un accumulo di sangue negli arti inferiori, che riduce il ritorno di sangue al cuore e può provocare:

  • Vertigini o svenimenti
  • Ipossia cerebrale (mancanza di ossigeno nel cervello).
  • Collasso circolatorio
  • Perdita di conoscenza
  • Danni agli organi
  • Morte se non viene effettuato un soccorso tempestivo.

Il problema maggiore è che, se non si interviene rapidamente, la sindrome da imbracatura può provocare complicazioni gravi, come danni cerebrali, insufficienza cardiaca o persino la morte. Ciò avviene perché, al momento del soccorso, l’accumulo di sangue negli arti può rilasciare nel circolo le tossine accumulate, aggravando la situazione.

Fattori che contribuiscono alla sindrome da imbracatura:

  • Tempo di sospensione: il rischio aumenta quando la persona resta sospesa immobile per più di 10-15 minuti.
  • Immobilità: la mancanza di movimento delle gambe durante la sospensione aggrava la situazione.
  • Regolazione inadeguata dell’imbracatura: un’imbracatura regolata male può peggiorare la pressione su zone critiche del corpo.

Come evitare la sindrome da imbracatura?

Una volta che si verifica la caduta e la persona rimane sospesa, possono accadere due cose: la persona può restare cosciente o incosciente.

Se il lavoratore che ha subito l’incidente è cosciente, deve muoversi mentre è sospeso. Si raccomanda di muovere le gambe o spingere contro delle superfici per stimolare la circolazione. Questo migliora la situazione in attesa di essere soccorsi.

Questa situazione peggiora se la persona che ha subito la caduta da un livello a un altro perde conoscenza e, di conseguenza, non può compiere alcun movimento con le gambe per far scorrere il flusso sanguigno. In questo caso occorre effettuare il soccorso il più rapidamente possibile affinché la sindrome da imbracatura non si manifesti.

Di seguito illustreremo nel dettaglio le misure di sicurezza adeguate da adottare per prevenire la sindrome da imbracatura e come agire nel caso in cui si verifichi.

persona che soffre della sindrome da imbracatura dopo una caduta

Raccomandazioni di sicurezza

Si possono fare diverse cose per cercare di evitare la sindrome da imbracatura, seguendo una serie di pratiche di prevenzione, formazione e protocolli di soccorso rapido.

Scelta e regolazione corretta dell’imbracatura

Un’imbracatura regolata male aumenta il rischio di sindrome da imbracatura, per cui è importante, al momento di scegliere quale utilizzare, cercare quella adeguata e assicurarsi che sia indossata correttamente.

  • Selezione dell’imbracatura adeguata: assicurarsi che l’imbracatura sia appropriata per il compito e che abbia punti di regolazione nelle zone corrette.
  • Regolazione adeguata: assicurarsi che le cinghie siano ben regolate in modo che l’imbracatura distribuisca la pressione in modo uniforme sul corpo; occorre sempre cercare di evitare punti di pressione eccessivi.

Ispezione e manutenzione dell’attrezzatura

L’imbracatura deve essere ispezionata regolarmente insieme ai sistemi di protezione contro le cadute per garantire che funzionino correttamente in caso di emergenza.

  • Verifiche periodiche: verificare che l’imbracatura, le linee vita, i moschettoni e i punti di ancoraggio siano in buono stato.
  • Sostituzione dell’attrezzatura danneggiata: sostituire immediatamente qualsiasi attrezzatura che mostri segni di usura o danni, o che sia scaduta.

Evitare sospensioni prolungate non necessarie

Non restare appesi inutilmente: se non vi è un pericolo immediato, evitare di rimanere sospesi a lungo senza fare nulla, anche se non si è subita una caduta.

Formazione dei lavoratori

Il personale che lavora in quota deve essere formato sia sull’uso dell’imbracatura sia sulle tecniche di autosoccorso o su come soccorrere un collega sospeso.

  • Riconoscere i sintomi: il personale deve essere istruito a identificare i sintomi della sindrome da imbracatura, come vertigini, intorpidimento e difficoltà respiratorie.
  • Tecniche di autosoccorso: istruire su tecniche che consentano a una persona sospesa di alleviare almeno la pressione sulle gambe muovendole o, se del caso, di assumere una posizione meno pericolosa.

Soccorso rapido e pianificato

La cosa fondamentale è fare in fretta e ridurre il più possibile i tempi per cercare di evitare che la persona caduta soffra della sindrome da imbracatura. Ciò richiede un piano di soccorso ben definito, con procedure chiare e accessibili, e una squadra addestrata a eseguirlo rapidamente.

  • Piano di emergenza: deve esistere un piano di emergenza che indichi alla squadra come agire per effettuare il soccorso in pochi minuti.
  • Accesso all’attrezzatura di soccorso: avere attrezzature di soccorso, come funi, pulegge e sistemi di discesa, pronte e facilmente accessibili.

Movimento durante la sospensione

Se una persona rimane sospesa ma cosciente, deve cercare di muoversi in attesa del soccorso affinché il sangue continui a circolare.

  • Muovere le gambe: deve cercare di far oscillare le gambe o di spingere contro una struttura vicina per evitare che il sangue si accumuli negli arti inferiori.
  • Uso di staffe di alleviamento: alcune imbracature sono dotate di staffe di alleviamento, piccoli appoggi che consentono alla persona di scaricarvi il peso e liberare la pressione dalle gambe.

Conclusione

Per evitare la sindrome da imbracatura è importante disporre di una squadra qualificata e preparata, affinché i lavoratori siano rapidi nell’agire dopo una caduta propria o di un collega, sappiano come cercare di mantenere un buon flusso sanguigno durante la sospensione e siano ben addestrati sia nella prevenzione sia nelle procedure di soccorso.

Le misure di prevenzione, come l’uso corretto dell’attrezzatura e la formazione, sono vitali per garantire la sicurezza del lavoratore.

È importante che i lavoratori in quota siano consapevoli di questo rischio e che i piani di emergenza prevedano metodi efficaci di soccorso rapido per ridurre al minimo il rischio della sindrome da imbracatura.

1198 398 YPSOS SAFETY
Buscar ...
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.